Chewing  gum art –  la gomma da masticare diventa arte

Negli ultimi anni la gomma da masticare è diventata un oggetto cool  da esplorare per molti artisti.

Le Big Bubble o le Brooklyn, le chewing gum in voga negli anni 80 e 90 sono diventate dei veri materiali d’arte per sculture gommose e profumate o  per architetture scultoree particolarmente affascinanti. Addirittura  anche la gomma masticata, quella che incurantemente si getta per terra è diventata una sorta di  “tela” da sperimentare per giovani e intraprendenti artisti.  Ma le sperimentazioni  artistiche o pseudo tali sono tante e varie.

Guardate la galleria virtuale riguardo la  “Chewing  gum art”:

Maurizio Savini  usa le big bubble  per creare delle sculture profumate e gommose

gum7 maurizio_savini3

 

Jason Kronenwald  utilizza chewing gum masticate per generare varie tonalità e sfumature in  ritratti dedicati alle celebrità.

jason_kronenwald The Chewing Gum Portraits of Jason Kronenwald

Anna Sophia Matveeva, artista ucraina,  con oltre mille pezzi di gomme masticate realizza  ritratti dai mille colori.

UKRAINE-ART-CHEWING-GUMS Anna Sophia Matveeva1

Ben Wilson, l’artista londinese si cimenta nella colorazione e decorazione dellechewing gum spiacciaciate sui marciapiedi

Ben Wilson2 Ben Wilson1

L’artista francese Jeremy Laffon ha impiegato quasi quattro mesi per portare a termine la sua “Città”  contemporanea  realizzata con quattromila pezzi di chewing-gum , non masticati, ma appoggiati l’uno all’altro  come castelli di carte.
Jeremy Laffon1 Jeremy Laffon2

C’è chi ne ha tratto inspirazione come l’artista tedesca Simone Decker  che ha realizzato delle installazioni,  di giganti gomme da masticare usate, esposte per le strade di Venezia durante la  Biennale del 1999

simonedecker01 simonedecker03

 

Guardate poi questo video, c’è chi  masticando masticando  crea sculture gommose con il lavoro delle proprie mandibole.

A noi sembra un po’ finto ma giudicate voi