Incredibili capolavori di sughero

La sperimentazione di nuovi materiali scultorei è un argomento molto interessante. Si sa la scultura per lungo tempo si è concentrata sull’utilizzo di materiali tradizionali come bronzo, creta, marmo, gesso, pietra e legno ma a questi, nel corso degli anni, si sono aggiunti materiali insoliti pronti per nuove sperimentazioni. Una bella disquisizione su questo argomento si puo’ leggere nel post “Scultura, il materiale che non ti aspetti” pubblicato da Didatticarte.

Tra i materiali inaspettati per la realizzazione di opere d’arti uniche e incredibili un posto particolare occupa  il Sughero. Il sughero è un materiale naturale con qualità tattili meravigliose ed è inoltre estremamente versatile per essere scolpito, tagliato, sagomato e formato. Quando finisce nella mani degli artisti diventa arte allo stato puro.

Scott Gundersen crea opere d’arte attraverso il riciclo dei comuni tappi di sughero trasformandoli in mosaici incredibili

Trisha di Scott Gundersen, composto da 3.621 tappi di sughero, 2012

Trisha di Scott Gundersen, composto da 3.621 tappi di sughero, 2012

 

L’artista albanese Saimir Strati ha realizzato con la stessa tecnica “The Guitarist” un mosaico di 96 metri quadri  costituito da 300.000. Ritenuto il più grande ritratto di sughero di tutti i tempi.

The Guitarist di Saimir Strati

The Guitarist di Saimir Strati

Incredibile è unico nel suo genere è invece il lavoro artistico di Betsy Odom

I Think This Is Yours di Betsy Odom

I Think This Is Yours di Betsy Odom

Mentre di particolare risonanza è stato considerato il  padiglione progettato da Herzog & de Meuron e Ai Weiwei per la rinomata Serpentine Gallery di Londra nel 2012,  rivestito con  più di 80 m3 di sughero.

Serpentine Gallery Pavillion 2012

Serpentine Gallery Pavillion 2012